Cardiologia

- Ecocardio
- Ecodoppler
- Elettrocardiogramma
- Monitoraggio Holter
- Monitoraggio pressorio
FAQ Cardiologia
Come viene eseguito l’esame ecocardiografico?
L’ecocardiografia veterinaria (ecocardio) è un esame diagnostico non invasivo che utilizza ultrasuoni per valutare la struttura e il funzionamento del cuore nel cane e nel gatto.
Durante l’esame l’animale viene generalmente posizionato su un fianco su un apposito tavolo. Il veterinario applica un gel ecografico sul torace e utilizza una sonda ecografica per ottenere le immagini del cuore. In alcuni casi può essere necessario tosare una piccola area del pelo per migliorare la qualità delle immagini.
L’ecocardiografia è indolore e non invasiva e di solito non richiede sedazione. L’esame dura mediamente 20–30 minuti e permette di diagnosticare diverse patologie cardiache, monitorare l’evoluzione della malattia e impostare la terapia più adeguata.
Quando è necessario effettuare un ecocardio nel cane e nel gatto?
L’ecocardiografia veterinaria è indicata quando si sospetta o si vuole monitorare una malattia cardiaca nel cane o nel gatto.
Il veterinario può consigliare un ecocardio in diverse situazioni, ad esempio:
- presenza di soffio cardiaco rilevato durante la visita clinica
- difficoltà respiratoria, tosse persistente o affaticamento
- svenimenti o debolezza improvvisa
- sospetto di cardiopatie congenite o acquisite
- monitoraggio di malattie cardiache già diagnosticate
- prima di alcuni interventi chirurgici o terapie specifiche
Inoltre, l’ecocardiografia può essere raccomandata in alcune razze predisposte a patologie cardiache oppure come controllo in animali anziani, per individuare precocemente eventuali problemi cardiaci e impostare la terapia più adeguata.
