La Tomografia Computerizzata (TC), è una delle principali innovazioni mediche degli ultimi quarant’anni, dalla sua introduzione in campo medico nel 1972 è diventata uno strumento indispensabile per la diagnostica per immagini.

Si basa sull’uso di raggi X che, attraversando i tessuti da angolazioni differenti, vengono attenuati e riflessi verso degli strumenti rilevatori (detettori); questi hanno il compito di trasformare l’energia dei raggi X in segnale elettrico e quindi, tramite complicati algoritmi matematici, in immagini analogiche e digitali.

La diversa densità dei tessuti analizzati viene riprodotta sulle immagini con una scala di grigi es: osso = bianco, grasso = nero, tessuti molli = sfumature del grigio.

La TC, ottenendo immagini del corpo da varie angolazioni, permette di ricostruire delle sezioni (fette) della porzione analizzata senza il problema della sovrapposizione che si ha invece nella radiografia tradizionale.

Al giorno d’oggi è più corretto parlare di TC (Tomografia Computerizzata) e non di TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) poichè le moderne apparecchiature permettono scansioni trasversali e ricostruzioni delle immagini suogni pianodel paziente e non solo su quello assiale.

La Tomografia Computerizzata (TC) veterinaria rappresenta, con la Risonanza Magnetica veterinaria, la modalità di acquisizione delle immagini con il più elevato livello di informazioni utili ai fini diagnostici e terapeutici.

La TC consente la raffigurazione delle diverse strutture anatomiche senza sovrapposizione e con alto potere di risoluzione di contrasto e di spazio.

Le apparecchiature TC di nuova generazione hanno migliorato le caratteristiche densitometriche e geometriche dell’immagine ed hanno ridotto i tempi di scansione rendendo l’esame molto più veloce.

L’esame TC è indicato nella valutazione di patologie infiammatorie, neoplastiche, vascolari, degenerative e traumatiche dei diversi distretti corporei, consente la valutazione della cavità toracica e addominale, del sistema nervoso centrale, del cranio e maxillofacciale, dell’apparato muscolo scheletrico.

In medicina veterinaria la TC trova le principali indicazioni in oncologia, neurologia, traumatologia ed ortopedia.

In oncologia è utile al fine di localizzare il tumore primitivo, determinare con esattezza la localizzazione e l’estensione della neoplasia, valutare lo stato dei linfonodi tributari, mettere in evidenza eventuali metastasi, eseguire una citologia-biopsia TC assistita e monitorare l’evoluzione della neoplasia.

In neurologia la TC risulta indicata sia per evidenziare patologie intracraniche che per la diagnosi di patologie midollari, consente di evidenziare infiammazioni, emorragie, ascessi, neoplasie, ernie discali e fratture vertebrali.

Particolare della nostra Sala Controllo TC (TomografiaComputerizzata)Nella valutazione di traumi della regione maxillofacciale e pelvica e per l’esame dei seni nasali, delle bolle timpaniche la TC è nettamente superiore alla radiologia convenzionale, in quanto è priva di sovrapposizioni e mediante ricostruzioni bi o tridimensionali riesce a rappresentare l’immagine in posizioni e piani diversi da quelli di acquisizione.

In medicina veterinaria l’esame viene eseguito con il paziente in anestesia generale, in quanto occorre un posizionamento corretto e simmetrico, l’indagine richiede pochi minuti per cui l’anestesia è di breve durata.

Generalmente viene eseguito un esame diretto seguito da un esame con mezzo di contrasto iniettato per via endovenosa.

Il mezzo di contrasto consente di mettere meglio in evidenza alcune strutture e consente di differenziare, a seconda della captazione (enhancement), diversi processi patologici.