Ospedale Pronto Soccorso Veterinario h24 Croce Azzurra - orario continuato (DeLeR VeT S.r.l.) P.le Cina n° 68 / 72 - 00144 - Roma (Eur - Torrino) - Tel. 0652200364 - Fax 065203724 - P. 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ERNIA DIAFRAMMATICA L'ernia diaframmatica consiste nella dislocazione di organi  addominali in cavità toracica attraverso una lesione patologica  del diaframma.  Può essere congenita, ma più frequentemente è conseguenza  di un trauma.  La difficoltà respiratoria è determinata dalla compressione degli  organi sui polmoni.   La terapia prevede la stabilizzazione del paziente e la  risoluzione chirurgica del difetto diaframmatico.   La prognosi è riservata.  VERSAMENTO PLEURICO Per versamento pleurico si intende una raccolta patologica di  liquido all'interno della cavità pleurica che ostacola la normale  espansione dei polmoni.  La natura del versamento può essere differente (siero, siero-  emorragico, emorragico, purulento, chiloso) a seconda della  causa che l'ha  determinato.  La terapia  prevede la centesi  pleurica. La  diagnosi definitiva  prevede l'esame citologico e chimico-fisico del versamento,  ecocardiografia, Tac, istologia.  La prognosi dipende dalle cause sottostanti e dalla gravità della  raccolta liquida.  PNEUMOTORACE Per pneumotorace si intende la presenza di aria nello spazio  pleurico che provoca una difficile espansione polmonare.   Le cause sono spesso di origine traumatica ma è possibile  anche il verificarsi di pneumotorace cosiddetto "spontaneo"  per presenza di patologie polmonari (neoplasie, bolle  polmonari, pneumopatie, corpi estranei) oppure da cause  iatrogene.  La diagnosi è radiografia.  La terapia prevede la centesi pleurica e, qualora necessario,  l'applicazione di un drenaggio toracico per consentire  un'aspirazione continua.  La prognosi dipende dal tipo di pneumotorace (aperto, chiuso, a valvola), dalla gravità e dalla causa  sottostante.  Leggi o scarica la nostra brochure informativa (necessita del plugin Acrobat): Ernia Diaframmatica Sindrome Brachicefalica SINDROME BRACHICEFALICA La sindrome brachicefalica può essere definita come un'ostruzione delle prime vie respiratorie  risultante dalla conformazione anatomica dei cani  brachicefali. Per cause genetiche i soggetti brachicefali presentano un  accrescimento delle ossa maggiore in larghezza rispetto  alla lunghezza e un accrescimento normale dei tessuti  molli che risulteranno pertanto sproporzionati.   Tipicamente presentano muso compresso, scarso sviluppo  delle narici e naso-faringe distorto.  Le razze maggiormente colpite sono: Bulldog Inglese,  Carlino, Lhasa Apso, Boxer, Shar Pei, Boston terrier,  Pechinese e Shih Tzu.  La sindrome è composta dai seguenti difetti: stenosi delle narici; palato molle (velo palatino) lungo; eversione dei sacculi laringei a cui possono associarsi ipoplasia tracheale e collasso laringeo (nelle fasi più avanzate). L’ingresso dell’aria attraverso le cavità nasali ristrette è difficoltoso costringendo il soggetto ad un  grande sforzo inspiratorio che esita in dispnea da moderata a grave.  La concomitanza con il palato molle lungo, l’eversione dei sacculi laringei e il collasso laringeo  aggravano la difficoltà respiratoria.  L’anamnesi riporterà: cianosi; respiro difficoltoso e rumoroso; collasso; intolleranza all’esercizio fisico; peggioramento della sintomatologia in casi di stress; difficoltà a dormire eccitazione aumento della temperatura ambientale e aumento dell’umidità. La diagnosi di stenosi delle narici si basa sull’esame clinico del soggetto in cui si evidenziano narici  deviate medialmente  che durante la fase inspiratoria deviano  ulteriormente in senso mediale anziché  abdursi. Per diagnosticare il palato molle allungato e l’eversione dei sacculi laringei è necessario sottoporre il  paziente ad una sedazione per eseguire l’esame laringoscopico.  Terapia medica. Nei casi più lievi è possibile migliorare le condizioni dei pazienti mediante: riduzione del peso corporeo; riduzione dell’esercizio fisico; eliminazione di tutte le possibili cause scatenanti (stress, eccitazione, caldo eccessivo, umidità). Terapia chirurgica. Spesso la terapia chirurgica è l’unica soluzione per poter alleviare la sintomatologia.  La chirurgia prevede la resezione delle narici stenotiche, la resezione del palato molle lungo, la  resezione dei sacculi laringei.  Questi pazienti presentano gravi rischi anestesiologici e postoperatori, pertanto andranno  attentamente monitorati nella fase postchirurgica.  
Radiografia Edema Polmonare Cardiogeno su un nostro Paziente Dobermann Radiografia Ernia Diaframmatica Cronica su un nostro Paziente Radiografia Chilotorace (Versamento Pleurico) eseguita su un nostro Paziente Sezione Pronto Soccorso / Versamento Pleurico Radiografia Pneumotorace - Contusione ed Emorragia Polmonare in un nostro Paziente Sezione: Sindrome Brachicefalica Gatto con Edema Polmonare Forasacchi - Coll. puerperale - Ing. sostanze tossiche - Patol. respiratorie - Colpo calore Patol. acute basse vie urin. - Ferite morso - Cane e Gatto traumat. - Tors. Gastrica