La lussazione di gomito è generalmente conseguenza di un trauma ottuso.

Il radio e l’ulna generalmente si dislocano lateralmente rispetto all’omero in quanto il largo condilo omerale mediale previene la lussazione in senso mediale.

Il trauma determina la rottura o avulsione di uno o di entrambi i legamenti collaterali.

Il paziente normalmente non è in grado di poggiare l’arto che viene tenuto flesso, abdotto e rutotato esternamente.

La diagnosi si basa sull’esame radiografico in due proiezioni del gomito che mette in evidenza la dislocazione di radio e ulna rispetto all’omero, l’alterazione dello spazio articolare e permette di differenziare la lussazione da altre condizioni patologiche quali le fratture articolari.

La maggior parte delle lussazioni di gomito può essere risolta mediante una riduzione “a cielo chiuso”; la manualità deve essere eseguita il prima possibile.

Una volta ottenuta la riduzione è necessario ripetere l’esame radiografico per confermare il corretto riposizionamento di radio e ulna e deve essere valutata la stabilità articolare.

L’arto deve essere immobilizzato con una fasciatura per circa due settimane.

La complicazione possibile è una recidiva della lussazione.

Nei casi in cui non si riesca ad ottenere una riduzione a cielo chiuso oppure questa non risulti stabile sarà necessario ricorrere ad una riduzione “a cielo aperto” (chirurgica).

Nelle lussazioni croniche è generalmente necessario ricorrere alla chirurgia.

La lussazione di gomito è rara nel gatto.