I linfomi sono un gruppo di neoplasie che hanno in comune la loro origine dalle cellule linforeticolari.

I linfomi generalmente hanno origine dal tessuto linfoide come linfonodi, milza e midollo osseo, tuttavia possono avere origine da tutti i tessuti dell’organismo.

L’eziologia del linfoma è sconosciuta.

I segni clinici sono variabili e dipendono dall’esatta localizzazione del tumore.

Nel cane la forma più comune è il linfoma multicentrico che si manifesta con linfoadeno megalia generalizzata (i linfonodi esplorabili aumentano notevolmente di dimensioni); spesso l’aumento di un solo linfonodo è il primo ed unico sintomo, per cui la palpazione del proprio animale può essere determinante nella diagnosi.

Nel gatto la localizzazione più frequente del linfoma è l’apparato gastrointestinale, con infiltrazione neoplastica della parete intestinale e conseguente sintomatologia di vomito, diarrea e anoressia.

L’eziologia nel gatto può essere correlata allo stato FELV +, i gatti affetti da leucemia felina sono più predisposti a sviluppare linfoma mediastinico.

La diagnosi di linfoma richiede un esame cito-istopatologico che non solo fornisce diagnosi di certezza ma anche importanti indicazioni prognostiche.

I linfomi sono chemioresponsivi, in un’alta percentuale di casi con la chemioterapia si ottiene la remissione completa del tumore.

La remissione è temporanea in quanto non è una guarigione ed inevitabilmente il paziente presenterà recidiva. E’ importante che al proprietario sia ben chiara la differenza tra remissione e guarigione.