E’ una tecnica che consente di esaminare l’anatomia e i movimenti della laringe.

E’ indicata in tutti quei pazienti che presentano intolleranza all’esercizio fisico, difficoltà inspiratoria, modificazioni della voce, etc.

Per realizzare una laringoscopia è necessario sottoporre il paziente ad una sedazione che sia sufficiente per sopprimere il riflesso della deglutizione ma che non i movimenti laringei.

L’esame consente di ispezionare le Cartilagini Cricoide, Tiroide, Aritenoidi (con i Processi Corniculati e Cuneiforme), le Corde Vocali, i Ventricoli Laringei, l’Epiglottide e il Palato Molle.

La Laringoscopia è particolarmente indicata per la diagnosi della paralisi delle Aritenoidi.

In condizioni normali le due cartilagini si abducono durante durante la fase inspiratoria e ritornano in posizione paramediana durante la fase espiratoria.

In caso di paralisi non si ha l’abduzione durante la fase insipratoria e si potrebbe addirittura avere un movimento paradosso durante la fase espiratoria.

E’ possibile inoltre diagnosticare: Infiammazioni, Eversione dei Sacculi Laringei, Palato Molle Allungato, Neoplasie, Corpi Estranei, Granulomi, Stenosi, etc.