L’Ipotiroidismo è una patologia presente in circa lo 0,2% della popolazione canina.

I Golden Retrievers ed i Doberman Pinschers, sono le razze in cui è stata messa in evidenza una maggiore incidenza.

La forma più frequente è l’Ipotiroidismo Primario Acquisito, ossia un’alterazione strutturale e funzionale della ghiandola tiroidea per lo più dovuta a tiroidite linfocitica o ad atrofia idiopatica della tiroide.

La sintomatologia è generalmente vaga, il soggetto ipotiroideo manifesta letargia, apatia, incremento del peso corporeo, alopecia simmetrica bilaterale, seborrea e piodermite.

La diagnosi richiede esami del sangue completi (emocromo con formula, profilo biochimico completo, elettroforesi delle proteine sieriche) e dosaggi ormonali specifici.

La terapia richiede la somministrazione di ormoni tiroidei per via orale, il cui dosaggio verrà stabilito in seguito ad opportuni monitoraggi. Generalmente la prognosi è favorevole.

Nel gatto l’Ipotiroidismo è una patologia molto rara e le forme più frequenti sono quella iatrogena e congenita.