La displasia d’anca è una patologia ortopedica non traumatica che si sviluppa durante l’accrescimento.

E’ dovuta all’incongruenza tra i capi articolari (testa del femore e cavità acetabolare) e all’instabilità articolare che portano ad una alterazione nella distribuzione dei carichi ponderali provocando un abnorme consumo della cartilagine con degenerazione articolare e progressiva artrosi e fibrosi della capsula.

Può interessare tutte le razze canine anche se si ha una maggiore incidenza nei cani di taglia grande e gigante. Può interessare anche i gatti.

Non è una patologia congenita (evidente alla nascita) ma si manifesta durante l’accrescimento.

È una patologia multifattoriale con un’influenza genetica (ereditaria trasmissibile) e un’influenza ambientale (traumi, alimentazione).

Generalmente è bilaterale ma può essere monolaterale e ci può essere un diverso grado tra dx e sx.

Clinicamente si può manifestare in maniera differente a seconda della gravità e dell’età del paziente.

Nel cane giovane si può notare:

  • una minor resistenza all’esercizio fisico (cane “pigro”);
  • corsa a “coniglio”;
  • riluttanza a salire le scale, a salire in auto;
  • alterazioni nella postura;
  • alterazioni nel movimento;
  • atteggiamenti antalgici.
  • Nel cane adulto/anziano in genere la sintomatologia è legata all’evoluzione dell’artrosi e la sintomatologia varia a seconda della gravità fino a ridurre in maniera considerevole la qualità di vita del soggetto per il dolore cronico.DIAGNOSI PRECOCE.È consigliabile sottoporre tutti i soggetti predisposti ad una visita ortopedica preventiva già a partire dai 3,5 / 4 mesi di età. Diagnosticare la patologia in una fase iniziale della sua evoluzione può consentire di intervenire chirurgicamente con trattamenti che permettono di arrestarne la progressione.La visita prevede:
    • esame della postura;
    • esame dell’andatura;
    • manipolazioni dell’articolazione con paziente sveglio;
    • manipolazioni dell’articolazione con paziente in anestesia;
    • esame radiografico in diverse proiezioni con paziente in anestesia.

    TERAPIA.

    • Trattamento conservativo;
    • Trattamento chirurgico;
    • Sinfisiodesi Pubica Giovanile (JPS);
    • Triplice Osteotomia Pelvica (TPO);
    • Duplice Osteotomia Pelvica (DPO);
    • Ostectomia della testa del femore;
    • Dartroplastica;
    • Protesi d’anca.